Pannello Standard riscaldante a infrarossi 60-60-400

Marchio/Brand: Raffaello Point

Acquistando questo prodotto accumuli fino a 32 punti fedeltà. Il tuo carrello totalizzerà 32 punti fedeltà convertibili in un buono sconto di 3,20 €.


Voti e recensioni clienti

Ancora nessuna recensione

Nuovo prodotto

Può essere installato in qualsiasi ambiente domestico e commerciale. Il grado di protezione IP 44, li rende un sistema di riscaldamento elettrico adatto anche ad ambienti umidi quali i bagni.

240,00 € Tasse escluse

Dettagli

Superficie riscaldabile (m2)7 – 9
Misure (cm)60x60
Consumo orario (kWh)0
Profondità (cm)2
Tempi medi di consegna in gg lavorativi10-15
Made inAustria
Potenza W400
ColoreBianco con cornice bianca

Maggiori info

Tutti i pannelli infrarossi sono privi di manutenzione e rapidi da installare. Una volta collegato alla spina il pannello infrarossi inizierà ad irradiare un piacevole calore salutare.

 

PERSONALIZZAZIONE PANNELLO

Per una resa ottimale in fase di stampa è necessario inviare formati di file di grandi dimensioni, almeno 2280×1700 pixel con definizione superiore agli 80dpi.

I pannelli personalizzati necessiteranno di tempi di consegna più lunghi, approssimativamente di 5gg lavorativi.

Prima di mandare in stampa un pannello personalizzato riceverai un'email con l’anteprima della stampa adattata al formato del pannello scelto, anteprima che dovrai confermare per procedere.

 

Riscaldamento Infrarossi Elettrico Come Funziona

Riscaldamento infrarossi elettrico a bassi consumi PER PICCOLI E GRANDI AMBIENTI INIZIA A RISPARMIARE

Come in una giornata invernale, il sole riesce a scaldare le superfici che colpisce a notevole distanza, così fa il riscaldamento a infrarossi: riscalda in maniera salutare tutto ciò che colpisce.

I pannelli a infrarossi Raffaello® generano per la quasi totalità infrarossi FIR (Far InfraRed) detti di tipo C.

 

Ma cos’è l’irraggiamento sfruttato nel riscaldamento infrarossi elettrico?

I pannelli infrarossi Raffaello® sfruttano il principio dell’irraggiamento per garantire bassi consumi. Tutti i sistemi di riscaldamento ad infrarossi si basano sull’irraggiamento. In sostanza è un sistema di scambio di calore che usa le onde ad infrarossi come vettore di trasferimento termico. Infatti  due oggetti aventi temperature diverse irraggiano naturalmente, l’uno l’altro. Il flusso di calore va dall’elemento più caldo verso quello più freddo. Analogamente l’irraggiamento emesso nell’ambiente dai pannelli radianti a infrarossi si trasforma in calore al contatto con un oggetto, con una parete più fredda o con una persona.

Gli infrarossi non vengono assorbiti dall’aria ma solo da corpi solidi (pareti, soffitti arredi), che si trasformano così in elementi radianti a loro volta. Con questo principio i locali si scaldano uniformemente. Le superfici della stanza riscaldate non raggiungeranno mai temperature elevate percepibili al tatto, ma verranno portati ad una temperatura di 20/22°C che significa avere un ambiente riscaldato in maniera salutare e uniforme.

Nel caso del riscaldamento elettrico infrarossi il comfort termico si raggiunge a temperature ambiente più basse.: questo è dovuto al fatto di avere le pareti riscaldate e non fredde come sarebbe con qualsiasi sistema tradizionale convettivo.

Inoltre l’effetto di un locale riscaldato tramite elementi radianti, non innesca moti convettivi tipici dei classici riscaldamento ad aria. Evitando così il sollevamento della polvere nell’aria.

I vecchi sistemi di riscaldamento scaldano l’aria causando movimento di polveri e forti differense di temperatura tra la parte alta e la parte bassa di ciascuna stanza. Il sistema di riscaldamento infrarossi Raffaello permette di riscaldare uniformemente gli ambienti non muovendo in alcun modo la polvere consentendo così di vivere in ambienti più sani.

 

Qual’è la DIFFERENZA TRA CONDUZIONE, CONVEZIONE E IRRAGGIAMENTO del riscaldamento infrarossi elettrico?

  • CONDUZIONE – Lo scambio di calore avviene esclusivamente per contatto tra la sorgente di calore ed il corpo da riscaldare

  • CONVEZIONE – Il calore viene trasferito attraverso un mezzo gassoso come ad esempio l’aria dell’asciugacapelli o un classico termosifone.

  • IRRAGGIAMENTO – Il riscaldamento avviene attraverso l’emissione dei raggi che, colpendo un oggetto, si trasformano in energia termica. Il nostro pianeta, per esempio, è riscaldato dal sole esattamente con questo sistema.

Riscaldare con i pannelli radianti significa risparmiare energia perchè, tutta l’energia termica viene emessa per riscaldare gli elementi, il pavimento, le pareti, gli oggetti. Inoltre la temperatura percepida dalla persona è superiore a quella effettiva nel locale riscaldato. 

UN PASSO AVANTI NEI SISTEMI DI RISCALDAMENTO

 

Riscaldamento infrarossi elettrico radiante a bassi consumi 

Quello che richiede è una semplice presa di corrente per poter funzionare. I pannelli infrarossi Raffaello possono essere gestiti tramite delle prese a muro per temporizzare l’avvio e lo spegnimento a determinati orari e temperatureLa semplicità di funzionamento consente di poter installare il pannello in qualsiasi ambiente della casa. La tipologia di riscaldamento che si basa sul riscaldamento degli oggetti fa si che possa essere installato ovunque, a parete, soffitto o pavimento. Può essere posizionato indipendentemente in posizione orizzontale o verticale. Per il posizionamento a pavimento tramite le apposite staffe di fissaggio, in ogni caso si prediligie la posa in orizzontale sul lato lungo per ottenere una maggiore stabilità

Come vengono generati gli infrarossi dei pannelli?

Gli infrarossi vengono generati dalla grafite di carbonio che associato ad altri strati di speciali tecnologie brevettate, se stimolati elettricamente, generano gli infrarossi FIR .Lo speciale sistema costruttivo basato sulla graffite di carbonio, combinato alla tecnologia brevettata REFLECTOR massimizzano l’efficienza. Praticamente la totalità dei raggi infrarossi prodotti vengano direzionati verso i locali da scaldare. Solo una percentuale minima di irraggiamento viene direzionata sul retro garantendo così un’elevata resa termica.

Uno dei grossi vantaggi del riscaldamento infrarossi elettrico radiante a Bassi Consumi è quello di riuscire a togliere l’umidità nei muri.

Infatti dove si presentano particolari problematiche di umidità visibili o meno, anche con pericolose tracce di muffa, gli infrarossi riescono a essere risolutivi. Importante ricordare che proprio per il suo funzionamento finalizzato a scaldare gli oggetti, l’entrata in temperatura al primo avvio della stagione, richiederà un periodo di tempo più lungo. In condizioni normali il sistema di riscaldamento impiega circa 30/60 minuti per portare in temperatura l’ambiente.
 

VANTAGGI

  • Nessuno spostamento di polvere

  • Nessun rumore

  • Stop a muffa e a umidità

  • Installabili a pavimento, parete o soffitto

  • Nessuna manutenzione

  • Design elegante ed esclusivo

  • Personalizzabili con foto

  • Garanzia 5 anni

  • Detrazione fiscale 50%

 

BENEFICI

I raggi a infrarosso C hanno un effetto positivo sulla nostra salute:

  • stimolano la circolazione del sangue

  • stimolano l’attività del sistema immunitario

  • aumentano l’ossigenazione dei tessuti

  • migliorano lo stato di salute delle cellule

  • combattono i reumatismi

 

Infrarossi FIR Lontani Cosa Sono Come Scaldano

Per poter capire bene cosa sono gli infrarossi FIR lontani bisogna prima fare chiarezza su tutte le tipologie di infrarossi utilizzate per il riscaldamento, domestico o industriale.
 
Le soluzioni di riscaldamento  elettrico presenti sul mercato non sono tutte uguali. Cerchiamo semplicemente di riassumere quali sono le caratteristiche dei tre infrarossi utilizzati per il riscaldamento. Infatti, ogni tipo di infrarosso ha determinate caratteristiche che lo rendono più indicato per determiante tipologie di utilizzo. Per ogni tipo di Infrarosso abbiamo il prodotto indicato.
  • Infrarossi ONDA CORTA - I più diffusi, prodotti da lampade alogene in grado di riscaldare velocemente ma il calore sviluppato è superficiale. Gli elementi alogeni sviluppano temperature fino ai 1200°C. Sono tra le soluzioni di riscaldamento industriale elettrico con un prezzo di acquisto più basso, di conseguenza anche le più diffuse. Consentono di conferire ottime caratteristiche termiche a scapito del comfort ottico. Infatti l’infrarosso ad onda corta ha una emissione luminosa molto marcata che può essere facilmente riflessa da oggetti di colore chiaro
  • Infrarossi ONDA MEDIO VELOCE - Onde leggermente più lente ad irraggiare infrarossi, iniziano a scaldare dopo qualche secondo ma la caratteristica più rilevante è la bassissima emissione luminosa visibile assolutamente non fastidiosa. Molto meno diffuse delle precedenti in quanto penalizzate da un costo più alto rispetto alle prime. Comunque sono infrarossi che mantengono un ottima resa termica con la maggiore capacità di trasferire la temperatura agli oggetti. Dunque riscaldano di più gli oggetti, creando così caldo più uniforme e avvolgente. Inoltre la temperatura operativa di circa 500/600°C conferisce alla lampada una vita superiore rispetto all’onda corta.
  • Infrarossi ONDA LUNGA - Caratterizzato da totale assenza di emissione di luce, è l’infrarosso con più capacità di trasferire temperatura agli oggetti. Tuttavia meno indicato per riscaldamento direzionale e localizzato. Più indicato per riscaldare interi volumi distribuendo più elementi radianti. Inoltre le temperature operative dell’elemento radiante sono relativamente basse, fino a massimo 380°C di conseguenza la vita dell'elemento riscaldante sarà notevolmente più lunga.

 

Perché gli Infrarossi FIR lontani?

Gli Infrarossi FIR Lontani sono una piccola porzione dello spettro elettromagnetico emesso dal Sole. Anche la luce emessa dal sole è una porzione di questo anche se un po’ più ampia e percepita dai nostri occhi. Tutte queste “porzioni” sono individuabili da una frequenza, una lunghezza d’onda elettromagnetica. Distante dai raggi UV e dalle Microonde e dalla luce visibile si colloca la lungehzza d’onda dell’infrarosso. Una piccola porzione di questi, la più distante, viene identificata con la sigla “FIR” (Far Infra-Red) con lunghezza d’onda che va tra i 4 e 16 μ. Lontano perché, è proprio quella porzione dello spettro infrarosso più lontana dalla luce visibile.

Che cosa hanno di speciale gli Infrarossi FIR Lontani?

Le lunghezze d’onda dell’Infrarosso FIR Lontano hanno spiccate proprietà benefiche e terapeutiche sugli organismi viventi. Esse sono in grado di riscaldare gli oggetti trasferendo temperatura. Inoltre sono in grado di penetrare superficialmente negli strati cutanei e sottocutanei interagendo così con le molecole d’acqua ed i composti organici che costituiscono i tessuti viventi.

Quando il nostro corpo viene irradiato da infrarosso di differenti lunghezze d’onda, queste vengono in gran parte riflesse mentre alcune vengono assorbite. La lunghezza d’onda di queste va dai 0.76 ai 15 micron. Questo intervallo è diviso in tre sottointervalli: vicini, medi e lontani raggi infrarossi. Le lunghezze d’onda sono relativamente da 0.76 a 1.5 micron, da 1.5 a 3 micron e da 3 micron a 15 micron.

I pannelli infrarossi Raffaello sono stati progettati per generare per il 90% infrarossi FIR lontani di lunghezza d’onda comprese tra 6 e 10 micron, consentendo così rese termiche superiori a qualsiasi altro prodotto presente sul mercato.

Ci sono effetti collaterali e controindicazioni?

Non c’è assolutamente alcun effetto collaterale nel riscaldamento ad infrarossi FIR lontani. Si può considerare l’infrarosso FIR lontano come  la parte buona della radiazione luminosa del sole. Anzi, si ricorda a tal proposito che i bambini nati prematuri sono tenuti in una camera a raggi infrarossi immediatamente dopo il parto. Molte  persone, quando  utilizzano saune ad infrarossi avvertono una sensazione di riscaldamento sull’area di applicazione. E’ una reazione positiva che  indica che gli infrarossi FIR lontani hanno iniziato a stimolare la microcircolazione.

Alcune  patologie  su cui sono stati riscontrati miglioramenti da trattamento ad Infrarosso (approfondimento esterno) ed effetti benefici:

  • Patologie circolatorie ( ipertensione ed aterosclerosi ),
  • Patologie metaboliche ( es. diabete e dislipidemie ),
  • Tutte le patologie osteo-articolari ( artrosi , artrite , coxartrosi)
  • Osteoporosi,
  • Fibromialgia,
  • Ipertrofia prostatica
  • Stimolazione dell’attività del sistema immunitario
  • Riduzione della stanchezza e alleviamento dello stress
  • Insonnia,
  • Ansia e depressione,
  • Psoriasi e patologie autoimmunitarie.

 

Dati tecnici?

Fondamentale analizzare lo spettro delle radiazioni che garantisce la qualità dell’infrarosso. L’importante è avere più infrarossi C possibili che nel caso dei Raffaello ricopre il 99,8% della radiazione infrarossa consentendogli di essere tra i pannelli più performanti sul mercato.

Importante che i pannelli ad infrarossi sviluppino il maggior quantitativo di infrarossi FIR lontani.

 

Migliori Pannelli Radianti Infrarossi Qualità e Vantaggi Raffaello

Le caratteristiche dei migliori Pannelli Radianti infrarossi.

Seppur il riscaldamento ad infrarossi sia una soluzione innovativa, il mercato propone già svariate soluzioni in termini di qualità e prezzo. Scompriamo come scegliere i migliori pannelli radianti infrarossi sul mercato.

Per scegliere il miglior pannello radiante infrarossi è importante porre l’attenzione su diversi aspetti anche tecnici. Tutto questo è fondamentale per acquistare quindi un sistema di riscaldamento che garantisca un'alta resa termica e bassi consumi.

I 10 PERCHE’ SCEGLIERE i migliori PANNELLI radianti infrarossi i RAFFAELLO®

  1. I marchi internazionali sono sinonimo di qualità. Solo i migliori Pannelli Radianti Infrarossi Raffaello sono certificati dai più importanti enti a livello mondiale. Conformità CE, EN 603351:2002+A1+A11+A12+A2+ A13+A14+A15 , EN 60335-2-30:2009 , EN 62233:2008 by TUV GS, ISO 9001:2008, Seibersdorf Laboratories, In sintesi il pannello Raffaello è conforme agli standard EUROPEI, conforme alla rottamazione rifiuti elettronici, conforme agli standard USA e CANADA, conforme ai test di sicurezza per la GERMANIA.

  2. La tecnologia più efficiente  per i migliori Pannelli Radianti Infrarossi. I test eseguiti dal Siebersdorf Laboratories (Austria), hanno evidenziato una resa superiore al 18% in termini di capacità di emissione di infrarossi FIR, rispetto ai più famosi marchi europei. Ciò significa risparmiare il 18% di energia rispetto agli altri Pannelli Radianti ad Infrarossi.

  3. La qualità si riconosce anche dalle garanzie. 4 anni di garanzia sui nostri Pannelli Radianti ad Infrarossi Raffaello® possono essere dati solo da chi è consapevole di avere un ottimo prodotto. Utilizzando materiali di prima qualità e continua ricerca per migliorare il prodotto si può ottenere garanzie nel tempo.

  4. La tecnologia dei nostri pannelli infrarossi è coperta da due brevetti per renderli i migliori Pannelli Radianti Infrarossi. Gli elementi costitutivi del pannello permettono la massima generazione di infrarossi di lunghezza d’onda compresa tra i 6 e 10 micron. L’altra tecnologia riguarda la massimizzazione dell’emissione frontale degli infrarossi. Infatti il 97% degli infrarossi viene emessa sul lato frontale lasciando la parete retrostante al pannello praticamente non riscaldata. Questo significa che si scalda solo dove serve. Granparte degli altri pannelli infrarossi, irradia anche sul retro perdendo così di efficienza.

  5. Termostato esterno. Un pannello con termostato integrato non può che fornire  delle errate regolazioni. Misurare la temperatura sullo stesso pannello che ha temperature anche superiori agli 90°C non consente di misurare la temperatura ambiente in modo corretto, fornendo di conseguenza una regolazione di accensione e spegnimento sicuramente sballata. Ciò causa inutili consumi. Inoltre integrare un termostato su un pannello infrarossi costituirebbe un elemento debole di un sistema che invece di suo è estremamente affidabile e duraturo. La gestione di regolatori di intensità di potenza, per elementi radianti a basse temperature, è ancora più errata in quanto l’infrarosso FIR può essere emesso solo a determinati valori di temperatura.La nostra scelta è prevedere l’utilizzo elementi esterni che possano essere eventualmente sostituiti facilmente e con una minima spesa.

  6. I migliori Pannelli Radianti Infrarossi massimizzano l’emissione dell’infrarossio FIR tipo C, ossia quello più indicato per il riscaldamento che garantisce effetti salutari sull’organismo umano. I FIR che ricadono tra i 4 e 50 micron (approfondimento Wikipedia) sono comunemente chiamati raggi Biogenetici, aiutano la rigenerazione e la crescita di cellule viventi, specialmente le piante, gli animali e gli uomini. Con i nostri pannelli, i FIR prodotti sono al 90% compresi tra i 4 e i 10 micron, garantendo le migliori rese termiche sul mercato.

  7. La vernice frontale nei modelli Serie STANDARD è una vernice speciale a base ceramica. Questo per garantire la durata nel tempo della colorazione bianca e allo stesso tempo consente la massima emissione di infrarossi. Il tutto mantenendo l’assoluta assenza di emissioni dannose durante la fase di riscaldamento.

  8. L’importanza di un prodotto distribuito da una azienda italiana per questioni di garanzia e di assistenza è assoluta. Con servizio di PreVendita per dimensionamenti e PostVendita per qualsiasi evenienza siamo sempre a disposizione.

  9. I dettagli delle finiture dimostrano la qualità dei nostri pannelli Radianti Infrarossi Raffaello.

  10. Solo RaffaelloPOINT vi offre la possibilità di personalizzare al 100% il vostro Pannello Radiante Infrarossi con qualsiasi immagine a scelta. Il vero e unico quadro che arreda e  riscalda

 

Dimensionamento Pannelli infrarossi come scegliere il Giusto Pannello

Facciamo chiarezza su come scegliere la giusta potenza del pannello infrarossi Raffaello per ciascun caso specifico è necessario valutare il giusto dimensionamento pannelli infrarossi. Forniamo i parametri generali per dimensionare un impianto radiante ad infrarossi.

Per scegliere il pannello RAFFAELLO® della giusta Potenza da installare in una stanza, Vi consigliamo di seguire quanto riportato in questa breve guida.

Utilizzando la seguente tabella su cui incrociare classe energetica e zona climatica (vedi immagine allegata al prodotto). Questi valori sono utili solo per la scelta del pannello infrarossi Raffaello® non si riferiscono al dimensionamento dei riscaldatori Alta Potenza o alla pellicola. In tabella vengono riportati i Watt per metro quadro consigliati, considerando un altezza media dei soffitti di circa 2,70m.

TABELLA COEFFICIENTI DI DIMENSIONAMENTO WATT/MQPer il valore corretto di dimensionamento,

  1. individuare la colonna relativa alla propria zona climatica

  2. incrociare la colonna con la riga della classe energetica.

  3. Il valore all’incrocio tra riga e colonna sarà il coefficiente di calcolo per la potenza al metro quadro.

 

 

zona climatica  

classe energetica

A

B

C

D

E

F

ORO

20

20

20

25

25

30

A

20

20

25

30

30

35

B

25

25

30

35

40

45

C

25

30

40

40

45

50

D

30

40

50

50

55

65

E

40

50

60

65

70

80

F

45

55

70

75

80

90

G

60

65

85

90

100

115

 

Come calcolare: LUNGHEZZA STANZA  x LARGHEZZA STANZA x VALORE DA TABELLA = POTENZA CONSIGLIATA in Watt

IMPORTANTE DA TENERE SEMPRE PRESENTE IN AGGIUNTA AL PARAMETRO DELLA TABELLA

– Per riscaldare un bango sovradimensionare dal 30 al 50%.
– Si consiglia sempre di partire dal pannello da 400Watt per riscaldare locali abitati. Il pannello da 300W è consigliato per case classe ORO oppure A oppure per scaldare piccole zone vicino a postazioni lavoro.
– Più dispersioni ci sono dalla stanza più lungo è il tempo per riuscire a scaldarla, se la stanza è ben isolata è necessario un tempo che va dai 30 ai 60 minuti a seconda della temperatura di partenza e può anche aumentare al primo avvio stagionale nel caso di un elevato dal grado di umidità presente nelle pareti.
– Il vetro deve essere del tipo termocamera con taglio termico per poter mantenere all’interno della stanza gli infrarossi e poter quindi riscaldare altrimenti il sistema perde efficienza.
– Importante tenere sempre in considerazione che locali che presentano problematiche di unidità hanno la necessità di una preaccensione più lunga. L’obbiettivo è sempre quello di asciugare i muri e renderli più sani per poter poi iniziare a scaldare.
– Se le pareti della stanza sono esposte verso l’esterno e verso NORD è necessario valutare attentamente la qualità dell’isolamento dell’involucro edilizio. Per sicurezza nel dimensionamento preso il dato della tabella di sopra si può sommare 10Watt a metro quadro per ogni parete della stanza rivolta verso l’esterno.
– Per locali di grandi dimensioni quali capannoni, palestre aree di lavoro, valutare l’installazione a soffitto o sospesi di pannelli da 900W  a distanza di 50/100 cm l’uno dall’altro ad un’altezza massima di 3 metri, per creare aree di calore sviluppate per irraggiamento diretto.Si consigli un sovradimensionamento del 30%
– Prendere sempre in considerazione la temperatura della stanza a riscaldamento spento. Più questa è bassa più la stanza avrà necessità di funzionamento per essere scaldata dagli infrarossi così come quella che è la temperatura esterna alla abitazione.– Si sconsiglia l’utilizzo dei pannelli in stanze con pareti in pietra faccia vista o rivestimenti ceramici in quanto queste ultime non hanno capacità di accumulare temperatura per irragiamento.
 
 
Inviaci anche uno schizzo di una planimetria della tua casa o della tua stanza riportando i seguenti dati e provvederemo noi a svilupparti il dimensionamento pannelli infrarossi corretto:
  • metri quadri

  • altezza soffitti

  • livello di isolamento della casa

  • numero di pareti esterne ed esposizione rispetto ai punti cardianli

  • zona geografica CAP

 

Esempi di dimensionamento pannelli infrarossi Raffaelloesempi per locali alteza 2,70mt

– stanza 3×3 Zona E classe energetica E = 3x3x70= 630 opzioni: pannello da 650W oppure due da 400W

– stanza 3×3 Zona C classe energetica C  = 3x3x40= 360 quindi la scelta è per il pannello da 400W oppure da 450W

– stanza 4×5 Zona F classe energetica C  = 4x5x50= 1000 opzioni: pannello da 900W oppure un 400W e un 650W

– bagno 2×3 Zona E classe energetica G  = 2x3x100= 600 + 20%= 720  opzioni: pannello da 800W, da 900W oppure due da 400W

– stanza 4×5 Zona E classe energetica A  = 4x5x30= 600 opzioni: pannello da 600W oppure da 650W

– stanza 6×5 Zona B classe energetica A  = 6x5x20= 600 opzioni: pannello da 600W oppure da 650W

 

Dove usare i pannelli radianti ad infrarossi

Generalmente quando si parla di riscaldamento elettrico, il primo pensiero va esclusivamente al riscaldamento del bagno costituito dalle classiche stufette elettriche. Finalmente Adesso le cose sono cambiate si può riscaldare in modo sano ed arredare qualsiasi ambiente domestico con i pannelli ad infrarossi Raffaello®.

Riscaldamento elettrico INNOVATIVO

La veloce operatività del sistema, la semplicità di installazione, la possibilità di installarlo a parete come un quadro o addirittura a soffitto, lo rendono adatto alle più svariarte realtà applicative. Il sistema di riscaldamento elettrico più flessibile presente sul mercato.

  • Vecchie Costruzioni
  • Ristrutturazioni difficili e ampliamenti
  • Locali dedicati asciugatura panni umidi
  • Camere da letto di infermi
  • Nuove Costruzioni
  • Banchi Di Chiesa
  • Case Prefabbricate
  • Case Per Le Vacanze
  • Ambienti Wellness
  • Fitness Room
  • Piscine
  • Uffici
  • Verande
  • Ambienti Di Lavoro
  • Riscaldare animali
  • Postazioni di lavoro su macchine utensili
  • Riscaldamento grossi ambienti
  • Problemi con riscaldamento centralizzato
  • Postazioni Ufficio/Scrivania
  • Ambulatori
  • Locali Massaggio
  • Saloni Di Bellezza
  • Automezzi Attrezzati
  • Barche
  • Musei
  • Barche e camper
  • Luoghi Di Culto
  • Container Edili
  • Case Container
  • Zone della casa dove l’impianto esistente non è stato correttamente dimensionato

 

Consumi dei Pannelli Infrarossi il Risparmio

Facciamo chiarezza sui consumi dei pannelli infrarossi, perché consentono di risparmiare e perché consumano così poco rispetto ai classici sistemi di riscaldamento elettrico. Sono poco conosciuti eppure sono così efficienti.

Perché i Consumi dei Pannelli Infrarossi sono così contenuti?

Intanto quando si parla di riscaldamento elettrico, il primo pensiero va esclusivamente al riscaldamento del bagno con le classiche stufette elettriche ad aria da 2500Watt. Per scaldare un ambiente di circa 8mq si quindi utilizza una stufetta elettrica che assorbe almeno 2500Watt. 

ORA LE COSE SONO CAMBIATE, GRAZIE AI BASSI CONSUMI DEI PANNELLI INFRAROSSI SI PUÒ RISCALDARE IN MODO SANO  ED ECONOMICO CON I Pannelli Raffaello®

Tramite i pannelli infrarossi, è possibile riscaldare una stanza di tali dimensioni con un pannello da 600Watt. Cioè con i pannelli infrarossi impiegando un terzo di potenza elettrica, si fa lo stesso lavoro e si riscalda con consumi molto più bassi. Riscaldare ad infrarossi con un sistema radiante significa riscaldare gli oggetti. Di conseguenza trasferire e accumulare temperatura, garantendo maggiore inerzia termica. Così di abbattono i consumi.
In sostanza, il sistema radiante a pannelli infrarossi, proprio per la modalità operativa, ha la necessità di un accensione anticipata rispetto ad altri sistemi. Comunque i consumi dei pannelli infrarossi sono ridotti. Quindi, vedremo come seppur sia richiesto in alcuni casi anche una breve preaccensione, il consumo energetico totale risulta in ogni caso inferiore rispetto alle classiche soluzioni elettriche.
 
Nella valutazione economica di un sistema di riscaldamento con pannelli radianti a infrarosso, oltre ai consumi effettivi, chiaramente bisogna considerare i costi di installazione e di manutenzione.

Tutti i vantaggi dei pannelli infrarossi Raffaello®:

  • MANUTENZIONE ZERO - I pannelli a infrarossi non necessitano di alcuna manutenzione ordinaria.

  • NESSUN COSTO ANNUALE AGGIUNTIVO - I pannelli a infrarossi non necessitano di verifiche o controlli annuali periodici da parte di tecnici specializzati.

  • FACILE INSTALLAZIONE - Ciascun pannello viene fornito pronto per l’istallazione. Con maschera di fissaggio, 4 viti e 4 tasselli. Dunque chiunque può installarli appendendoli semplicemente a parete o a soffitto e collegandoli a una presa di corrente.

  • VITA UTILE STIMATA OLTRE 15 ANNI - La elevatissima qualità costruttiva permette di stimare la vita utile dei pannelli radianti Raffaello® oltre ai 15 anni.

  • BASSO CONSUMO ENERGETICO - È il primo sistema di riscaldamento elettrico a basso consumo più economico rispetto a gas, gasolio e tradizionali stufe elettriche.

 
Quanto consuma un pannello infrarossi Raffaello®?
 
Semplicissimo, basta prendere la sua potenza, esempio 400W. Chiaramente in un ora lui consumerà 0,4 kWh. Di conseguenza se consideriamo l’accensione per 8 ore, dobbiamo moltiplicare 0,4kWh x 8h = 3,2kWh di consumo giornaliero. Quindi considerando il costo del singolo kWh a 24 centesimi di euro. Il costo per un ora di accensione sarà: 0,4×0,24= 0,10 euro. In pratica il costo di 8 ore di funzionamento di un pannello infrarossi da 400W è di 0,10×8= 0,80 euro
 
A seguire riportiamo due casi di consumi dei pannell infrarossi a confronto della classica stufetta elettrica. 

 

Consumi dei pannelli infrarossi:

Riscaldare uno studio da 20 mq caldo 8 ore:

- STUFETTA potenza 2500Watt. Preaccensione 30 minuti per ottenere ambiente caldo, utilizzo 8 ore, consumo orario 2,5kWh, costo per 1 ora d’esercizio 0,60 euro, costo per 8,5 ore x 0,6 euro = 5,10 euro

Pannello Raffaello® potenza 800Watt, preaccensione 60 minuti per ottenere ambiente caldo, utilizzo 8 ore, consumo orario 0,80kWh, costo per 1 ora d’esercizio 0,19 euro, costo per 9 ore x 0,19 euro = 1,71 euro

RISPARMIO = 66% = 3.39 € AL GIORNO

 

Riscaldare un bagno da 8mq per 45 minuti di utilizzo

- STUFETTA potenza 1800Watt, preaccensione 15 minuti per ottenere ambiente caldo, utilizzo 45 minuti, consumo orario 1,8kWh, costo energia 0,24 euro/kwh, costo per 1 ora di funzionamento 0,43 euro

Pannello Raffaello® potenza 400Watt, preaccensione 45 minuti per ottenere ambiente caldo, utilizzo 45 minuti, consumo orario 0,40kWh, costo energia 0,24 euro/kwh, costo per 1 ora e mezza di funzionamento 0,14 euro

RISPARMIO = 67% = 0,29

 

I pannelli a infrarosso consumano energia in base alla loro potenza nominale di consumo: 300W,  400W,  600W,  800W. 

I consumi sono da considerare sempre in funzione della classe energetica e quindi del grado di isolamento della abitazione in cui sono nistallati i pannelli infrarossi Raffaello®.

Flessibilità e consumi dei pannelli infrarossi contenuti significa Risparmio.

L’estrema versatilità di installazione e flessibilità di gestione del sistema, consente anche di riscaldare solo alcune zone della casa. Chiaramente se durante il giorno stiamo per lo più in salotto e cucina, non ha senso andare a scaldare tutta la casa compresa la zona notte. Quest’ultima potrà essere scaldata solo dalle ore 20:00 in poi a seconda o delle necessità. Insomma la flessibilità e l’opportunità di modulare riduce i consumi inutili e si traduce quindi  in risparmio. 

 

I SISTEMI di RISCALDAMENTO A CONFRONTO Consumi e Vantaggi

Vengono sintetizzati i vari PRO e CONTRO dei pannelli infrarossi rispetto a diversi sistemi di riscaldamento più tradizionali
 
 INFRAROSSIELETTRICOGASGASOLIOLEGNOPELLETPOMPA DI CALOREGEOTERMIA
Investimento●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●
Fonte energeticaElettricoElettricoGasGasolioLegnoLegnoElettricoElettrico
Consumo energetico●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●
Tempi●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●
Costi di manutenzione●●●●●●●●●●●●●●●●●
Locale caldaianonosisisisisisi
Costi di installazione●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●
         
SaluteOttimaMediaMediaMediaMediaMediaMediaMedia
Temperatura ambienteOttimaMediaMediaMediaMediaMediaMediaMedia
Circolazione d’aria●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●
         
Movimento polveri●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●
Formazione muffe●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●
Impatto ambientale●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●●
CO2●●●●●●●●●
Fuliggini●●●●●●●●●●
Rumori●●●●●●●●●●●●●●

 

LEGENDA: • nessuno •• ridotto ••• medio •••• elevato ••••• molto elevato

    

 

Fotovoltaico + riscaldamento ad infrarossi …la soluzione perfetta, il cerchio che si chiude

Inoltre un impianto fotovoltaico consente la produzione di kWh puliti e gratuiti che possono essere impiegati anche per il riscaldamento riducendo ancora i consumi energetici. Ciò vuol dire poter risparmiare anche nella spesa sostenuta per metano, GPL o gasolio utilizzato nelle caldaie tradizionali. Di conseguenza si ottiene un sistema di riscaldamento a COSTO ZERO e che riduce emissioni inquinanti nell’atmosfera. La valutazioni di risparmio comunque sono sempre da considerare in funzione della classe energetica e quindi del grado di isolamento della abitazione in cui sono istallati i Raffaello®. In abitazioni con classe energetica elevata il consumo di energia elettrica diminuisce grazie alla minore dispersione termica.

 

Guida come installare pannelli infrarossi Raffaello®

Una corretta installazione dei pannelli significa ottimizzare la resa del sistema e massimizzare il risparmio, per questo proponiamo questa breve guida come installare pannelli infrarossi. 

Ricordiamo che l’impianto elettrico deve essere a norma di sicurezza e verificato da personale autorizzato secondo le normative vigenti. È obbligatorio attenersi alle normative di protezione delle linee elettriche e sezione dei cavi delle stesse.

Il requisito fondamentale è quello di permettere l’irraggiamento all’interno della stanza in maniera uniforme senza limitarne l’emissione con degli ostacoli laterali o frontali posti nelle immediate vicinanze. 
 

L’idea potrebbe essere assimilare il pannello ad infrarossi ad una lampadina. Dove la metteresti per illuminare bene la stanza?

Questo significherebbe andare a scaldare di più degli oggetti vicini alla fonte di irragiamento invece che andare a riscaldare la stanza nella sua interezza con uniformità.

Chiaramente non sempre tutti i punti che menzioneremo possono essere rispettati. Infatti questo non vuol dire che il sistema non funzioni. Spesso, soprattutto in stanze piccole (es bagno) è difficile rispettare le distanze da ostacoli laterali ma questo non  causa un malfunzionamento del sistema ma piuttosto un lieve calo della resa.

 

Breve guida come installare pannelli infrarossi 

Quindi le prescrizioni di base sono le seguenti:
  • distanza minima da ostacoli laterali: 25cm se a parete 50/100cm se a soffitto
  • distanza minima da ostacoli frontali: 100 cm 
 
Per l’installazione a parete cercare di posare il pannello sulla parete esterna che direzioni verso l’interno l’irraggiamento degli infrarossi.
 
Quando posizionati a parete l’orientamento del pannello infrarossi può essere sia verticale che orizzontale a seconda delle necessità e dello spazio disponibile sulla parete.
 
I pannelli possono essere posizionati a parete a soffitto o anche a pavimento per mezzo degli appositi piedini.
  • NON installare i pannelli direttamente al di sotto di una presa elettrica.
  • Estrarre la spina dalla presa di corrente prima di ogni operazione di pulizia o manutenzione.
  • Assicurarsi che tensione e frequenza di alimentazione elettrica siano quelle specificate dal produttore.
  • Indispensabile il collegamenteo del cavo di terra

In ciascuna confezione il pannello è corredato da:

  • 4 tasselli con relative viti per il fissaggio
  • 4 feltrini antigraffio da posizionare sulle giude forate a croce.
  • dima di foratura
  • manuale d’uso

ll fissaggio del pannello a muro avviene per mezzo delle due guide tubolari retrostanti forate a croce in 4 punti. E’ sufficiente utilizzare due viti per appendere il pannello infrarossi Raffaello serie Standard a parete mentre sono necessarie 4 viti per l’installazione a soffitto o comunque per la posa dei pannelli Serie Vetro a parete.

  • Si raccomanda l’installazione a soffitto dei soli pannelli serie Standard (più leggeri), se ne scondiglia l’installazione di pannelli infrarossi Raffaello Serie Vetro.
  • Utilizzare la dima contenuta nella confezione, per forare nei punti giusti. Quindi applicare a muro la dima di foratura  tramite il biadesivo di cui è già fornita negli angoli e forare nei punti indicati. La dima ripropone le dimensioni corrette del pannello, qundi ci si può già fare un idea dello spazio occupato sulla parete e se il pannello è a livello.
  • Il pannello è dotato di un cavo lunghezza 3 m completo di presa tedesca schuko. Si sconsiglia l’instalalzione dei pannelli ad altezza inferiore ai 120cm (punto più basso) in presenza di bambini molto piccoli. Come ricordato più volte le temperature di esercizio non sono pericolose ma per un bambino che ha appena iniziato a camminare e meglio evitarne la possibilita di appoggio.

 

Installazione nei bagni.

L’impianto elettrico in bagno è regolato da norme che salvaguardano la sicurezza d’uso e stabiliscono uno standard minimo per il comfort e la praticità. È obbligatorio attenersi a tali regole per le nuove realizzazioni ma anche per le modifiche agli impianti esistenti.

Sicurezza in bagno: acqua e luce insieme

I locali contenenti bagni o docce devono essere classificati, con riferimento alla sicurezza contro i contatti elettrici (diretti e indiretti), come luoghi a rischio aumentato. Nei locali contenenti bagni o docce è opportuno prevedere l’adozione di precauzioni particolari, con lo scopo di evitare condizioni pericolose per le persone. L’impianto elettrico in bagno deve essere eseguito con maggiori prescrizioni tecniche rispetto agli altri ambienti. La norma Cei 64-8, che per la parte “sicurezza” non ha subito modifiche sostanziali con la variante V3, tratta le prescrizioni particolari per realizzare l’impianto elettrico in bagno (o comunque nel locale contenente bagno o doccia). La progettazione e l’installazione degli impianti elettrici nei locali contenenti bagni e docce devono rispondere, oltre che alle prescrizioni generali di sicurezza della norma Cei 64-8, anche a particolari requisiti di sicurezza che riducono il rischio relativo ai contatti diretti o indiretti tipico dell’ambiente bagno. In sostanza quanto più ci si avvicina alla vasca da bagno o alla doccia tanto più le condizioni di pericolo sono gravi. In funzione della pericolosità, nei locali bagno e doccia la norma Cei 64-8 (alla sez. 701) individua quattro zone, caratterizzate da un pericolo decrescente a mano a mano che ci si allontana dal bordo della vasca da bagno e/o della doccia:

Zona 0 – è individuata dal volume interno alla vasca da bagno o al piatto doccia. Per le docce senza piatto, l’altezza della zona 0 è di 10 cm e la sua superficie ha la stessa estensione orizzontale della zona 1. Data la presenza di acqua in condizioni normale di utilizzo, questa zona deve essere considerata ovviamente la più pericolosa.

Zona 1 – è individuata dal volume sovrastante la vasca da bagno o il piatto doccia fino a un’altezza di 225 cm. Nel caso in cui il fondo della vasca o della doccia sia a più di 15 cm sopra il pavimento, la quota di 225 cm verrà misurata a partire dal fondo e non dal pavimento. Per le docce senza piatto la zona 1 si estende in verticale per 120 cm dal punto centrale del soffione posto a parete o a soffitto. La zona 1 non include la zona 0, e lo spazio sotto la vasca da bagno o la doccia è considerato zona 1.

Zona 2 – comprende il volume immediatamente circostante la vasca da bagno o il piatto doccia, estesa fino a 60 cm in orizzontale e fino a 225 cm in verticale, con la distanza verticale misurata dal pavimento. Per le docce senza piatto non esiste una zona 2, ma una zona 1 aumentata a 120 cm come indicato al punto precedente.

Zona 3 – si ottiene dal volume esterno alla zona 2, o della zona 1 in caso di mancanza del piatto doccia, fino alla distanza orizzontale di 240 cm. Tutti i componenti dell’impianto elettrico installati in ciascuna zona devono possedere precisi requisiti in termini di grado di protezione (idoneità alle condizioni ambientali) e di protezione dai contatti indiretti, entrambi indicati indicati dai gradi di protezione IP.

Queste quattro zone non si estendono all’esterno del locale attraverso le aperture: questo vuol dire che l’interruttore posto fuori dalla porta del bagno è ammissibile, anche se dista a meno di 60 cm dal bordo della vasca e/o del piatto doccia.


Zona 0: colore bianco – zona 1: colore arancione – zona 2: colore giallo – zona 3: colore azzurro. La zona 0 è il volume interno alla vasca o al piatto doccia. La zona 1 non include la zona 0. Una corretta installazione dei pannelli significa ottimizzare la resa del sistema e massimizzare il risparmio.

 
 

DOMANDE FREQUENTI SUI PANNELLI A INFRAROSSI PER RISCALDAMENTO

Come fanno a riscaldare questi pannelli radianti elettrici infrarossi?

I pannelli radianti Raffaello® emettono infrarossi di tipo C che colpiscono gli oggetti all’interno della stanza con l’obbiettivo di scaldarli per creare un ambiente realmente caldo.

Quanto tempo ci mettono a scaldare i pannelli radianti ad infrarossi?

A seconda del modello e del dimensionamento ci mette dai 5 ai 15 minuti (modello standard più veloci mentre i vetri più lenti) per irraggiare pienamente infrarosso di tipo C. Dopo di che l’infrarosso deve riscaldare gli elementi all’interno della stanza, quindi pareti, pavimenti o arredi. Generalmente questo è un dato che varia in funzione di diversi parametri, umidità e isolamento dell pareti, nonchè temperatura ambiente di partenza. In condizioni normali con temperature non troppo basse ed umidità nelle pareti non troppo elevata con una preaccensione di 30/45minuti si porta da 16 a 20 gradi una stanza.

I pannelli infrarossi risolvono il problema della muffa è vero?

SI poiché gran parte delle problematiche di muffa presenti nelle case sono dovute ad umidità di condensa. L’umidità presente nella aria della stanza condensa nel punto più freddo che trova. Generalmente negli angoli delle stanze con pareti rivolte verso l’esterno. Il sistema di pannelli radianti ad infrarossi Raffaello® per il loro principio di funzionamento, andando a scaldare le pareti (oltre ad asciugarle) mantengono una temperatura che non consenta all’umidità presente nell’aria di condensare. Così facendo si evita la formazione di muffe.

Dove si Installano?

I pannelli radianti infrarossi possono essere installati in qualsiasi locale dalla cucina al bagno senza nessun problema anche dove l’umidità è presente avendo grado di protezione IP44. Per info su come montarli leggi la Guida all'installazione in alto.

Quale è la sensazione di un locale riscaldato con i Pannelli infrarossi Raffaello®?

La sensazione è molto piacevole in quanto l’aria è estremamente respirabile e la sensazione di calore diffuso ed avvolgente è sicuramente diversa da qualsiasi altro sistema di riscaldamento. Inoltre la temperatura percepita con un riscaldamento ad infrarossi di tipo C è più alta rispetto alla temperatura effettiva di almeno 1 / 2 °C. Sensazione ancora più piacevole in bagno dove l’infrarosso colpisce la pelle e il caldo è percepibile ancora meglio.

Se l’infrarosso non riscalda l’aria come faccio a sentire caldo anche io?

L’obbiettivo dei pannelli radianti infrarossi è riscaldare gli oggetti per portarli ad una temperatura di circa 19/20°C per creare il comfort termico in maniera diffusa. Chiaramente anche l’aria verrà portata di conseguenza a questi livelli. Quindi non si ha l’effetto termosifone dove l’aria che gira per la stanza ha temperature molto più elevate dei 20°C di comfort termico.

I pannelli infrarossi sono modulabili nella potenza?

NO il pannello infrarossi può essere acceso o spento per ottenere la temperatura desiderata. Una modulazione di potenza non consentirebbe al pannello di emettere FIR di conseguenza si avrebbero consumi di energia elettrica con minimo effetto di riscaldamento ambiente.

Se tocco il pannello infrarossi da acceso mi scotto?

Il pannello infrarossi Raffaello ha una temperatura superficiale media di circa 90°C. Il contatto fortuito con una superficie che sviluppa tali temperature non è assolutamente pericoloso. Molto più pericolosa è una stufa (a legna o a pellet) che sviluppa temperature oltre i 300°C dove il contatto fortuito significa ustione

Dove come posso posare i pannelli radianti a infrarossi?

I pannelli radianti infrarossi posso essere installati a parete o a soffitto a seconda degli spazzi liberi nella stanza. A parete possono essere appesi in qualsiasi verso, orizzontale o verticale cercando sempre di lasciare dello spazio ai lati dei pannelli.  Per info su come montarli leggi la Guida all'installazione in alto.

C’è una posizione migliore all’interno della stanza?

Rispondiamo con una domanda: Pensate di dover posizionare una lampadina in una stanza, dove la mettereste affinche illumini più possibile? A soffitto si riesce a dare maggiore uniformità (con soffitti non più alti di 3m) invece se a parete generalmente si prediligono le pareti esterne in maniera tale che l’irraggiamento sia verso le pareti interne. Per info su come montarli leggi la Guida all'installazione in alto.

Come si installano a parete?

Sono sufficienti due viti con tassello (già in dotazione nella confezione) come un qualsiasi quadro, collegare la spina alla presa e l’installazione è fatta. Nel caso dei vetri meglio utilizzare tutti e 4 i fissaggi.  Per info su come montarli leggi la Guida all'installazione in alto.

Il pannello ha un termostato o un interruttore di accensione?

NO, il pannello è dotato esclusivamente e volutamente solo di spina tutta la perte di controllo temperatura. Accensione e spegnimento devono essere gestiti esternamente. Questa è una scelta per i Raffaello® volta a dare maggiore durata al pannello radiante infrarossi. Si consiglia di utilizzare un interuttore bipolare a sezionare la spina su cui è colelgato il pannello.

Cosa sono gli infrarossi di tipo C?

Sono una specifica tipologia di infrarossi FIR che permettono di riscaldare e non hanno alcuna emissione di luce luminosa. Gli infrarossi di tipo C sono emessi da qualsiasi elemento caldo in percentuali differenti. Con i pannelli Raffaello® puntiamo ad emettere il 96% di infrarossi di tipo C

Gli infrarossi sono pericolosi?

Assolutamente NO. L’infrarosso di tipo C è stato dimostrato sia assolutamente positivo sull’organismo umano anche per svariate problematiche di salute.

I pannelli infrarossi producono Elettrosmog?

I riscaldatori a infrarossi di alta qualità sono praticamente privi di elettrosmog e cadono al di sotto dei livelli massimi consentiti, pertanto non vi è alcuna esposizione dannosa alle radiazioni. Solo dalla connessione via cavo (cavo di alimentazione) l’elettrosmog viene prodotto in una piccola quantità come qualsiasi altro elettrodomestico. Tutti i pannelli sono certificati CE EMC

Ci sono studi sulla durata dei pannelli infrarossi?

I singoli produttori che effettuano prove di carico continuo e consentono il monitoraggio esterno. Poiché nessuna parte mobile è installata in un riscaldatore a infrarossi, la durata dipende esclusivamente dalla resistenza alla temperatura dei materiali utilizzati. Pertanto, la durata può andare ben oltre i 20 anni.

 

Recensioni

Prodotti correlati

Personalizzazione articolo

Dopo aver salvato il tuo articolo personalizzato non dimenticarti di aggiungerlo al carrello.
Formati di file consentiti: GIF, JPG, PNG

Immagini

loader

* campi obbligatori

Ultimi articoli del nostro blog