10 modi per evitare gli interferenti endocrini e vivere in salute

Spesso sentiamo parlare di inquinamento e interferenti endocrini, ma che cosa sono e perché dovremmo evitarli? 

 

Che cosa sono gli interferenti endocrini?

 

La rivista scientifica Nature li definisce in questo modo:

 

"sono una classe di sostanze chimiche che imitano, bloccano o interferiscono con la produzione, il metabolismo o l'azione degli ormoni nel corpo. Poiché sono onnipresenti nel nostro ambiente, cibo e prodotti di consumo, rappresentano una minaccia non solo per la salute pubblica, ma anche per la salute globale."

 

Il sistema endocrino dei mammiferi (che comprende pancreas, ovaie, tiroide, ipotalamo, ghiandole surrenali, ecc) secerne ormoni che regolano il metabolismo del corpo, la sua crescita, le funzioni sessuali, lo sviluppo del feto, il sonno, le emozioni e così via. Però, alcune sostanze chimiche basate su idrocarburi, (PCB, bisfenoli, diossine, ecc) possono mimare questi ormoni e disturbare o interrompere la comunicazione fra cellule.

 

Gli interferenti endocrini assomigliano infatti agli ormoni del nostro corpo, ingannano le cellule con falsi messaggi, causando disordini metabolici di vario genere, che possono influenzare negativamente il nostro umore, le nostre capacità riproduttive, il nostro peso corporeo. Si accumulano nell'organismo attraverso la catena alimentare e i loro effetti possono addirittura essere intergenerazionali.

 

L'esposizione a questi composti, che sono presenti in moltissimi prodotti di uso quotidiano, deve essere ormai considerato un problema di salute pubblica, ed è necessario che ognuno di noi ne conosca la pericolosità in modo da cercare nei limiti del possibile, di evitarne al massimo l'esposizione.

 

Chi sono i soggetti più a rischio?

 

Sicuramente i giovani in età fertile e organismi che si stanno sviluppando o in forte crescita come ad esempio i bambini o il feto durante la gravidanza. Il rischio però non è limitato agli esseri umani, questi agenti possono infatti inquinare l'ambiente e contaminare gli animali causando grossi squilibri a livello riproduttivo e non solo.

 

Come possiamo limitare l'influenza degli inteferenti endocrini e salvaguardare così la nostra salute?

Ecco un utile decalogo:

 

1. Cura del corpo

 

Spesso dentifrici, bagnoschiuma, shampoo e balsamo o trattamenti per il corpo contengono ingredienti nocivi; è necessario quindi scegliere prodotti ecologici, meglio se bio, e in generale ridurne l'uso. Controlliamo bene l'etichetta ed evitiamo di acquistare prodotti contenenti ad esempio parabeni, triclosan, ftalati, o fragranze sintetiche, che spesso vengono ottenute mescolando una buona dose di composti chimici tossici. Se davvero desiderate prodotti profumati, privilegiate quelli che contengono profumi naturali come gli oli essenziali.


2. Make-up

 

Molti prodotti per il make-up contengono intereferenti endocrini che influenzano negativamente il nostro corpo; per questo è necessario ridurre al minimo il trucco e scegliere cosmetici ecobio. Uno dei prodotti che più ci espone a sostanze tossiche è lo smalto per le unghie, in quanto può contenere, fra le altre cose, trifenil fostato, un ritardante di fiamma che, quando applicato, è in grado di penetrare nel nostro corpo sia attraverso la pelle che il respiro.

 

smalto_unghie

 


3. Pesticidi

 

I pesticidi sono stati più volte collegati a disordini metabolici. Un report del 2017 redatto dalla ONG Pesticide Action Network afferma che in Europa circa il 68% della frutta è contaminato da pesticidi e più di un terzo da residui sostanze chimiche che possono interferire con il sistema endocrino con impatto piuttosto negativo sulla salute. I Paesi in cui il rischio è più grave sono proprio quelli dell'Europa Meridionale, Spagna, Grecia e Italia. In questo caso possiamo difenderci scegliendo prodotti provenienti da agricoltura biologica, non trattati con pesticidi che avranno un impatto positivo non solo sul nostro organismo, ma anche sull'ambiente.
Un altro accorgimento che possiamo adottare è ad esempio, consumare cibi freschi integrali, il più possibile vicini alla loro forma naturale, limitando invece i prodotti confezionati.

 
4. In cucina

 

Molti strumenti che utilizziamo ogni giorno in cucina non sono purtroppo molto salutari: ad esempio padelle antiaderenti, taglieri, involucri e contentori in plastica dovrebbero essere evitati, specie quando i cibi devono essere riscaldati. Meglio usare utensili prodotti con materiali naturali come ghisa, legno, vetro e ceramica.
Gli esperti consigliano anche di non riutilizzare mai i recipienti in plastica per gli alimenti se sono di tipo monouso.
Le pellicole trasparenti e le carte per alimenti (es. carta da forno) vanno sempre utilizzate con parsimonia, rispettando le indicazioni del produttore che sono obbligatoriamente riportate in etichetta.

cucchiai_plastica

 

5. Pulizia della casa

 

Anche i più comuni detersivi industriali sono composti da sostanze chimiche dannose; per questo è consigliabile scegliere detergenti ecologici e, ove possibile, biologici.

E' consigliato dotarsi di una potente aspirapolvere e pulire molto spesso i pavimenti poiché è proprio nella polvere delle nostre case che spesso si nascondono sostanze tossiche.

 

6. Solari

 

Le creme solari che usiamo in estate per proteggerci dai raggi del sole contengono filtri chimici che possono fungere da interferenti endocrini, come il benzofenone-3 (trovato nel sangue nella maggior parte degli americani) o il 3-benzilidene canfora che disturbano il normale equilibrio ormonale. Secondo uno studio dell'università di Copenhagen e del Copenhagen University Hospital, i filtri chimici contenuti in molte creme solari possono mettere a rischio la fertilità maschile, mimando l'effetto degli ormoni femminili. Altri studi suggeriscono che queste sostanze potrebbero causare interferenze a livello tiroideo. Meglio dunque privilegiare creme solari naturali, ecobio che non contengano ingredienti dannosi.

 

7. In giardino

 

Erbicidi e insetticidi sono carichi di sostanze tossiche, quindi sarebbe meglio non usarli affatto. Per avere un prato perfetto e privo di insetti meglio cercare alternative ecologiche.

 


8. Scontrini e ricevute

 

Spesso gli scontrini che riceviamo nei negozi o supermercati sono fatti di carta termica, che ha un rivestimento chimico che contiene un interferente endocrino, il bisfenolo A, pericoloso soprattutto per gli operatori di cassa che maneggiano questo genere di carta per molte ore al giorno. Esistono alternative che non contengono questo composto, ci auguriamo che i vari esercizi commerciali nel nostro Paese si stiano adeguando per preservare il più possibile la salute di dipendenti e clienti.

 
9. Ufficio

 

Toner, solventi e cartucce per la stampante possono contenere ingredienti nocivi, quindi si consiglia di maneggiarli con cura e il meno frequentemente possibile.
Inoltre i vecchi computer, stampanti e TV sono stati fabbricati con ritardanti di fiamma che possono interferire con il nostro sistema endocrino. Se non è possibile cambiarli, cerchiamo almeno di non tenerli in camera da letto e comunque metterli in una stanza ben areata per limitarne l'esposizione, specie durante il sonno.

 

 toner

 
10. Parliamone!

 

Come consumatori responsabili attenti all'ambiente e alla nostra salute, esprimiamo alle aziende e ai politici che ci rappresentano le nostre esigenze e preoccupazioni, pretendiamo un totale cambio di rotta per il bene di tutti e soprattutto dei nostri figli.

 

Fonti:

http://old.iss.it/binary/inte/cont/Decalogo_MODIFICATO_13032014_finale.pdf

https://www.nature.com/collections/bgbvkwbrvk

https://www.who.int/ceh/risks/cehemerging2/en/

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1631069117301257

https://www.mindbodygreen.com/0-20565/10-sneaky-sources-of-endocrine-disruptors-how-to-avoid-them.html

https://www.ewg.org/sunscreen/report/the-trouble-with-sunscreen-chemicals/

https://www.pan-europe.info/sites/pan-europe.info/files/public/resources/reports/Report_ED%20pesticides%20in%20EU%20food_PAN%20Europe.pdf#overlay-context=media/press-releases

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