5 consigli per una Pasqua sostenibile

Se sei sensibile alle tematiche ambientali, con i nostri consigli, puoi festeggiare la Pasqua in modo più green.

 

Quasi come il Natale, la Pasqua è una festa caratterizzata da abbondanza e a volte anche da spreco di risorse, soprattutto di cibo. Se hai uno spirito ecologico e sei attento all’ambiente e alla sostenibilità, anche in occasione di questa ricorrenza, puoi mettere in pratica tanti piccoli accorgimenti per diminuire l’impatto dei tuoi festeggiamenti.

1. Non sprecare

 

La Pasqua, che arriva dopo la Quaresima, periodo di quaranta giorni che per tradizione dovrebbe essere caratterizzato da spiritualità, astinenza, digiuni e preghiera, è una ricorrenza in cui al contrario si festeggia con giubilo e abbondanza.

 

I tempi sono cambiati, viviamo nel benessere, abbiamo e troviamo qualsiasi tipo di prodotto ogni giorno dell’anno e difficilmente rinunciamo a qualcosa, per questo nei giorni di festa si tende davvero ad esagerare. Senza togliere nulla alle tradizioni, al buonumore e alla buona cucina, la Pasqua può essere celebrata comunque in modo speciale, senza eccessi e senza sprechi.

 

Ti consigliamo quindi di pianificare con cura e attenzione il menu del periodo pasquale, in modo da non cucinare troppo e scegliere pietanze che possano essere conservate e consumate anche nei giorni successivi qualora avanzassero.

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2. Uovo di Pasqua Equo e Solidale

 

Immancabile in qualsiasi casa italiana, l’uovo di Pasqua è diventato un prodotto sempre più commerciale: ce ne sono davvero di tutti i tipi, con sorprese di ogni genere. Rispetto a qualche anno fa, adesso si sceglie spesso l’uovo di Pasqua in base alla sorpresa, facendo a volte poca attenzione agli ingredienti e a come è stato prodotto.

 

Acquistare un uovo di Pasqua potrebbe essere invece un’occasione per premiare qualche realtà produttiva virtuosa, ad esempio del commercio equo e solidale come Liberomondo cooperativa sociale di tipo B nata nel 1997, che promuove giustizia sociale ed economica sia nel Sud che nel Nord del Mondo e che collabora con 80 gruppi di produttori, in 27 paesi di Africa, America Latina e Asia. Liberomondo è attiva anche in Italia offrendo una concreta possibilità di inserimento nel mondo del lavoro, soprattutto a persone che provengono da contesti di disagio sociale o sono diversamente abili.

 

Liberomondo ha preparato due tipi di uova di Pasqua: con cioccolato fondente e al latte. Entrambi contengono ingredienti provenienti dal commercio equo e solidale, come lo zucchero di canna delle Isole Mauritius, le fave di cacao dell’Ecuador o le bacche di vaniglia che invece arrivano dal Madagascar. Attenzione, non solo gli ingredienti, ma anche la sorpresa è equa e solidale!

 

Dopo che hai mangiato le uova, non buttare la carta, ma prova a riciclarla: se non hai idea di come fare, sul web puoi trovare moltissimi tutorial per realizzare aquiloni, coccarde da applicare sui pacchi regalo, e così via. Altrimenti, puoi chiedere alle maestre di asili nido e infanzia, a loro potrebbe essere utile per organizzare delle attività creative con i loro piccoli alunni.

 
3. Prodotti di stagione

 

Quando fai la spesa per il pranzo di Pasqua (ma sarebbe buona norma farlo tutto l’anno), privilegia prodotti freschi di stagione possibilmente coltivati da aziende agricole della tua zona, diminuendo così l’impatto dei trasporti sul prodotto finale. Prediligi prodotti biologici più rispettosi dell’ambiente e della tua salute.

 

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4. Colomba di Pasqua equa e solidale

 

Non solo le uova, anche le colombe pasquali possono essere un’occasione di acquisto etico. Se non sai quale colomba scegliere o come trovarla, anche in questo caso puoi provare quella classica di Liberomondo, biologica realizzata con materie prime di alta qualità, che provengono da fornitori selezionati: per esempio lo zucchero di canna cristallino, il cioccolato, l’uvetta e la vaniglia.
Liberomondo ha preparato inoltre anche versioni speciali della colomba classica: con gocce di cioccolato, cioccolato e pescacioccolato e pera e piccole colombine con gocce al cioccolato.

 
5. Decorazioni pasquali fai da te

 

Se anche a Pasqua ami abbellire la tua casa con decorazioni speciali, non acquistarle, cerca di realizzarle con materiali di riciclo (rotoli di carta igienica, bottiglie di plastica, scatole di cartone…) anche in questo caso una ricerca sul web può aiutarti con molte idee creative!

 

E tu? Come trascorrerai la tua Pasqua sostenibile? Se hai altri suggerimenti o idee, condividile con noi! :-)

 

 

QUI TROVI UOVA E COLOMBE EQUOSOLIDALI

 

 

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