Acido citrico: 6 modi per usarlo nelle tue pulizie ecologiche

Come usare l'acido citrico per le pulizie domestiche: anticalcare, disincrostante, brillantante, ammorbidente naturale.

 

 

Siamo abituati ad acquistare molti prodotti chimici per rendere la nostra casa pulita, splendente, priva di germi senza pensare che molti di questi sono molto nocivi per la nostra salute e per l'ambiente, dato che finiscono inevitabilmente per essere riversati nei fiumi e nei mari e di conseguenza nel nostro cibo e nell'acqua che beviamo.

 

Non c'è però bisogno di usare tante sostanze chimiche pericolose per le pulizie domestiche, perché esistono infatti molte alternative naturali valide ed efficaci.

 

Un ingrediente poco conosciuto, ma che non dovrebbe mancare nel nostro kit di pulizie ecologiche è senz'altro l'acido citrico, sostanza naturale versatile che costituisce un validissimo aiuto in casa.

  

Che cos'è l'acido citrico?

 

L'acido citrico è un composto acido che si trova naturalmente in alcuni alimenti in generale in tutti gli agrumi. Il frutto che ne contiene la maggiore quantità è il limone. Si presenta in polvere o granuli ed è utilissimo sia in cucina, dove viene utilizzato come conservante alimentare, sia per le pulizie di casa.

 

Come si usa l'acido citrico?

 

Sono diversi gli usi a cui si presta questo indispensabile alleato di una casa ecologica.

 

1. Ammorbidente per bucato

 

I famosi ammorbidenti che si usano in commercio, che ci promettono capi soffici e profumati, non sono un toccasana per la nostra salute, anzi sono spesso composti da sostanze tossiche derivate dal petrolio. La morbidezza che questi agenti fanno percepire sul bucato non è naturale, ma ottenuta in modo "artificiale", creando una patina invisibile che ricopre i tessuti. Queste sostanze, oltre ad essere inquinanti,  a contatto con la nostra pelle possono causare reazioni allergiche o irritazioni. Molto meglio optare per un'alternativa naturale ed efficace come l'acido citrico.

 

Ecco come si usa: sciogliere all'interno di un contenitore con tappo, 150 grammi di acido citrico in un litro d'acqua. Versare circa 100ml di soluzione nella vaschetta dell'ammorbidente. Il bucato sarà più morbido, con poche pieghe nonostante la centrifuga, quindi più semplice da stendere e spesso non ci sarà nemmeno bisogno di stirare, con ulteriore risparmio di energia e risorse. 

Attenzione: non usare l'acido citrico puro sui tessuti, potrebbe danneggiarli.

 

acido citrico ammorbidente

 

2. Anticalcare

 

Invece di usare i tanto pubblicizzati anticalcare chimici, che sono dannosi per l'ambiente e a lungo andare anche aggressivi sulle superfici, meglio optare per l'acido citrico il quale, grazie al suo Ph acido, scioglie naturalmente il calcare eliminandone le incrostazioni senza inquinare o lasciare odori sgradevoli.

 

Basta quindi applicare la soluzione come sopra (150gr in un litro d'acqua) sulle superfici del bagno, box doccia, rubinetteria e cucina per eliminare le incrostazioni calcaree. Lasciare agire qualche minuto e risciacquare.

 

Attenzione a non usarlo su superfici che non tollerano le sostanze acide come legno, marmo e pietra, perché potrebbero rovinarsi.

 

3. Pulizia dei vetri: Diluire in un contenitore spray un cucchiaino di acido citrico in un litro d'acqua, aggiungere un cucchiaino di detersivo piatti ecologico.

 

4. Pulizia del wc: Preparare la soluzione indicata sopra (150gr in un litro d'acqua), versarne un litro nel wc e lasciare agire qualche ora.

 

5. Disincrostante: la stessa soluzione può essere utilizzata per rimuovere incrostazioni di calcare dalla macchina del caffè, dal ferro da stiro, dalla caraffa, dal bollitore, ecc.

 

6. Brillantante in lavastoviglie

 

Il brillantante è un tensioattivo che riduce la tensione superficiale dell'acqua. La tensione superficiale è l'effetto che fa gonfiare una goccia invece di lasciare che si stenda su una superficie (basta pensare alle gocce d'acqua su una foglia.) Come tensioattivo, il brillantante evita che l'acqua si formi in gocce facendola drenare dalla superficie, riducendo in questo modo anche le macchie provocate dai minerali lasciati dalle goccioline una volta evaporate. Il brillantante rende quindi piatti e bicchieri più lucidi facilitando l'asciugatura, ma lasciando probabilmente tracce di sostanze chimiche sulle nostre stoviglie, che poi entreranno in contatto con il nostro cibo.

 

L'organizzazione no-profit americana Environmental Working Group ha analizzato la composizione di 14 diversi brillantanti valutandone l'impatto ambientale e la sicurezza, assegnando a 4 di essi voto "F", ossia "molto preoccupante" o "potenzialmente pericoloso per salute e ambiente" e a 5 di essi voto "D" considerandoli quindi "probabilmente pericolosi per salute e ambiente."

 

L'acido citrico essendo anticalcare naturale può essere altrettanto efficace senza lasciare tracce potenzialmente nocive per la nostra salute. 

 

Ecco come usarlo: riempire la vaschetta del brillantante con la stessa soluzione indicata sopra (150gr di acido citrico in un litro d'acqua) e regolare l’indicatore al massimo.

 

 acido citrico in lavastoviglia

  
Quando è sconsigliato

 

E' sconsigliato su tutte le superfici delicate come legno, marmo, pietra, cotto e puro sui tessuti.

 

Controindicazioni e precauzioni:

 

Nonostante si tratti di una sostanza acida blanda, è assolutamente necessario tenerlo fuori cdalla portata dei bambini. Inoltre, essendo un acido, meglio evitare il contatto con gli occhi e la pelle perché potrebbe irritare.

 

Come si conserva

 

Va conservato in un luogo fresco e asciutto nella sua confezione originale o in un altro barattolo.

 

Per concludere, sono molti i vantaggi di questo versatile composto per le nostre pulizie domestiche:

 

- Ecologico:  ha un impatto ambientale inferiore all'aceto

 
- Riduce il consumo di diversi tipi di prodotti chimici

 
- Permette molte soluzioni fai-da-te per la pulizia, riducendo ulteriormente l'impatto ambientale

 
- Inodore

 
- Efficace

 
- Economico

   

 QUI TROVI ACIDO CITRICO ANIDRO PURO

 

Per approfondire:

 

https://www.ewg.org/guides/subcategories/26-RinseAid

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_158_ulterioriallegati_ulterioreallegato_3_alleg.pdf

https://www.ecowatch.com/3-reasons-you-should-skip-fabric-softeners-and-dryer-sheets-1891128935.html

 

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