Come rendere il tuo Natale più ecosostenibile: trucchi e consigli per feste green

Consigli e trucchi per trascorrere un Natale green, a basso impatto ambientale, senza sprechi ma piuttosto ricco di solidarietà e amore per la Terra.

 

Ogni anno in prossimità delle feste natalizie tutti i negozi sono colmi di merci di ogni genere: idee regalo, decorazioni, dolci e pietanze tradizionali che si consumano solo a Natale. E’ sicuramente il periodo dell’anno in cui si spende di più, ma purtroppo dove c’è abbondanza, ci sono spesso anche molti sprechi e consuetudini che non fanno bene al nostro pianeta.
 
Ogni anno a fine luglio o inizio agosto esauriamo le risorse che il pianeta ci ha messo a disposizione (Earth Overshoot Day): questo significa che nei mesi seguenti viviamo indebitandoci con la Terra, consumando risorse e materie prime che non dovremmo utilizzare. Ciò dovrebbe portarci a riflettere profondamente sul nostro stile di vita, soprattutto a Natale, evitando ove possibile l’esagerazione e il consumismo sfrenato che lo caratterizzano.

  
Come rendere il Natale più sostenibile diminuendo l’impatto sul pianeta?
 


Ci sono molte cose che ognuno di noi può mettere in pratica nel proprio quotidiano per invertire questa tendenza allo spreco di risorse, senza per questo rinunciare alla magia e alla bellezza del Natale, che ricordiamolo, deve essere fatto soprattutto di calore, amicizia e solidarietà.
 


Noi abbiamo compilato un nostro vademecum per aiutarti a fare mente locale e capire se c’è qualcosa in più che puoi fare per migliorare. Eccolo:


 
1. Non sprecare cibo

 

Si calcola che ogni anno in media una famiglia sprechi circa 454 euro di cibo, in particolare durante le feste natalizie, in occasione delle quali si tende davvero tutti a esagerare, comprando e preparando grandi quantità di alimenti che non vengono completamente consumati. Nel 2017 il Codacons con una sua campagna anti-spreco ha stimato che circa il 20% del pranzo di Natale e di Capodanno sarebbe finito nella spazzatura!
 
Di certo quando si devono programmare molti pasti, per molte persone è difficile prevedere esattamente le quantità che saranno consumate, per questo è necessario mettere in pratica qualche piccolo accorgimento.
 
- Acquista lo stretto necessario, dopo aver controllato bene che cosa hai già nella dispensa;
 
- Prepara pietanze calcolando al meglio le porzioni per il numero di ospiti, senza preoccuparti troppo. Ricordati che siamo tutti ipernutriti e che nessuno rimarrà a stomaco vuoto… :-)
 
- Privilegia pietanze che si possano conservare qualche giorno per essere consumate anche successivamente;
 
- Per conservare il cibo avanzato, usa contenitori di vetro evitando quelli in plastica o i monouso in alluminio.
Molto utile, al posto della classica pellicola trasparente, l’alternativa sostenibile a base di cera d’api (beeskin), che si può riutilizzare molte volte e che alla fine può essere smaltita nell’umido .
 

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2. Meglio bio e locale

 

Scegli cibo biologico, più sano e rispettoso dell’ambiente, meglio ancora se prodotto da piccole aziende etiche, ce ne sono molte in Italia e lavorano con serietà e passione.
 


3. Acquista regali utili

 

Spesso pur di fare un regalo, ci si trova ad acquistare oggetti inutili che potrebbero per questo anche non essere apprezzati da chi li riceve e finire prima o poi in discarica. Compriamo piuttosto qualcosa che serve davvero!

Quando scegli un prodotto, prova a riflettere: ha senso che le limitate risorse del nostro pianeta siano state impiegate per produrre questo oggetto? E’ utile a chi lo riceverà?
 
Controlla bene le etichette e le informazioni su quello che acquisti, meglio privilegiare prodotti ecologici e sostenibili, anche per l'abbigliamento. Premia prodotti delle tante piccole imprese etiche e solidali che sostengono il tessuto economico del nostro Paese, creando un valore che va oltre il mero prodotto commerciale. Il nostro partner Emporio Altra Economia ne ha selezionati alcuni nelle sue proposte di Cesti di Natale e qui trovi il cesto della Cooperativa Gino Girolomoni, pioniera del biologico italiano.
 
Se hai un po’ di fantasia e tempo, cimentati nell’autoproduzione: un regalo fatto a mano può essere  infatti un’ottima idea (es. biscotti o marmellate fatte in casa… ), sostenibile e allo stesso tempo, un pensiero originale. Chi lo riceve sa che hai impiegato tempo ed energie per preparare qualcosa di speciale e unico.
 
Se invece non sai proprio che cosa comprare, un buono regalo standardpersonalizzato può essere la soluzione per te: spesso chi lo riceve, apprezza poter scegliere qualcosa di davvero utile o desiderato.

 
4. Decorazioni di Natale  

 

Il Natale è un periodo di grandi acquisti non solo di regali, ma di molti manufatti spesso in plastica che usiamo per decorare la casa. Perché non scegliere qualcosa realizzato con materiali più naturali come carta, legno o lana?
 
Potrebbe essere poi una buona idea autoprodurre le decorazioni con materiali di riciclo: sul web puoi trovare moltissimi tutorial per realizzarne di ogni tipo. Questa potrebbe diventare anche una bella attività da realizzare con i bambini ogni anno in preparazione delle feste.

  

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5. Conserva e ricicla la carta da regalo



E’ per molti usanza strappare la carta dei regali per divertirsi e aprirli più in fretta: certo può essere spassoso soprattutto per i bambini, pensiamo però anche alle risorse e all’energia che sono state impiegate per produrre quell’involucro. Quindi, anche se noioso,  potrebbe essere buona consuetudine aprire i pacchetti con cura e riciclare la carta per i futuri regali che farai. Questa scelta sicuramente aiuterà l’ambiente.
 
Potresti scegliere di impacchettare i regali anche con carta riciclata di riviste, libri e giornali, oppure utilizzare scampoli di tessuto.
Al posto del nastrino, puoi usare anche lo spago per alimenti, dà un tocco retrò e può essere smaltito nell’umido.
 


6. Non usare stoviglie usa e getta di plastica

 
Quando si cucina per molti lavare i piatti diventa un lavoro lungo e laborioso. Molti cercano di risolvere il problema utilizzando stoviglie di plastica usa e getta, scelta che purtroppo danneggia ulteriormente il pianeta, già invaso da tonnellate di questo materiale che solo in piccola parte in realtà viene riciclato. Mettere cibi caldi a contatto con la plastica potrebbe inoltre non essere una scelta molto salutare.
 
L’ideale sarebbe usare le classiche stoviglie lavabili: se hai la lavastoviglie pensa ad usare un detersivo ecologico, se non la usi dividi il lavoro con i tuoi amici e familiari, preferibilmente usando un detergente per piatti bio e diventerà un'altra bella occasione di condivisione.
 
Se proprio non ce la fai o non ti va di utilizzare le stoviglie tradizionali, usa stoviglie monouso compostabili non semplicemente biodegradabili perché queste ultime, attenzione, non vanno nell'umido, ma nell'indifferenziato.

Adesso esistono anche stoviglie compostabili colorate, le trovi qui, che rendono le feste più simpatiche e allegre.

Se non usi tovaglioli di stoffa, prendi quelli di carta riciclata.
 

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7. Risparmia energia
 


Nel periodo Natalizio, spesso di tende ad usare troppa energia a causa delle illuminazioni e decorazioni che allestiamo dentro e fuori casa. Per essere sicuro di non sprecare, prediligi illuminazioni a led che consumano meno, ricordati di spegnere le luci la notte quando vai a dormire o se sei fuori casa e ... se la memoria non ti aiuta, con un timer da pochissimi euro di togli il pensiero. :-)

 
8. Albero di Natale Sostenibile

 
Un elemento per molti irrinunciabile è senz’altro l’albero di Natale che decora quasi ogni casa, ogni piazza, scuola o edificio pubblico. Ma è più green l’albero finto o quello vero? Che cosa scegliere? La risposta è… dipende :-)
 
La soluzione migliore sarebbe quella di addobbare un albero o una pianta che abbiamo già. Se questo non è possibile, secondo l’organizzazione Friends of The Earth, la scelta più ecologica è quella di scegliere un albero vero cresciuto localmente completo di radici in modo che dopo il Natale possa essere piantato e utilizzato in loco o altrove.
 
L’albero finto, che sembrerebbe una scelta più ecologica perché riutilizzabile è purtroppo fatto di plastica, nella maggioranza dei casi non riciclabile, andando quindi prima o poi ad accumularsi sulla montagna di rifiuti che già produciamo ogni anno. Se ne hai uno dunque, usalo il più a lungo possibile: secondo l’organizzazione Carbon Trust servono almeno dieci anni, per mantenere basso il suo impatto ambientale. Se si rovina e lo vuoi ricomprare artificiale, prova prima a cercarne uno di seconda mano o di plastica riciclata.
 

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9. Fai la raccolta differenziata

 

Per quanto attenti si possa essere, le feste di Natale saranno sicuramente più impegnative dal punto di vista del ciclo dei rifiuti: ricorda di differenziarli con cura in modo da diminuire ulteriormente l’impatto dei tuoi festeggiamenti.

 
Se già metti in pratica questi accorgimenti ti facciamo i nostri complimenti! Se invece hai altri trucchi o suggerimenti, condividili con noi!
 

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Per approfondire:
 

https://codacons.it/natale-quasi-20-del-cenone-della-vigilia-del-pranzo-natale-finisce-pattumiera/
 
http://www.ansa.it/canale_lifestyle/notizie/food/2018/12/22/natale-come-prevenire-gli-sprechi-di-cibo-in-cinque-mosse_84ab0964-9959-4d99-aea5-0048e313c5df.html
 
https://www.corriere.it/ambiente/17_dicembre_11/feste-alle-porte-piu-ecologico-albero-natale-vero-o-di-plastica-finto-1a505052-de5d-11e7-b187-5e2bcfb79ac2.shtml
 
 

 

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