Ormai è emergenza! 10 modi per ridurre il consumo di plastica e aiutare il nostro pianeta

E' diventata una vera e propria emergenza ambientale: ecco una breve guida per ridurre o sostituire la plastica nella tua vita quotidiana.

 

Ogni giorno sentiamo parlare di inquinamento, il nostro stile di vita improntato sul consumismo e il profitto ci ha portato in pochi decenni a contaminare l'ecosistema in cui viviamo a tal punto da mettere a rischio la salute e la sopravvivenza dello stesso genere umano.

 

L'emergenza ambientale di cui si sente maggiormente parlare è quella della plastica, contenuta in molti dei prodotti che acquistiamo e utilizziamo ogni giorno, spesso usa e getta, la maggior parte della quale non è nemmeno ricliclabile. Sembra una strada senza ritorno, ma impegnandoci, sono molte le abitudini quotidiane che possiamo cambiare per adottare uno stile di vita sostenibile e ridurre fra le altre cose il consumo di questo materiale.

 

«Ogni minuto, ogni giorno, l’equivalente di un camion pieno di plastica finisce negli oceani, provocando la morte di tartarughe, uccelli, pesci, balene e delfini: il mare non è una discarica!» Greenpeace

 

ambiente

"Per favore, lascia le tue impronte, non la tua spazzatura. Grazie."

 

 

Il messaggio che lancia Greenpeace è chiaro: riciclare è sicuramente importante, ma non basta, è necessario ridurre al minimo il consumo di plastica. Ma come possiamo farlo? Da dove cominciare?

 

Ecco 10 modi per iniziare subito a fare qualcosa di buono per noi e il nostro pianeta riducendo la plastica.

 
1. Chewing gum

 

Dopo aver masticato un normale chewing gum, forse pensi che, essendo un prodotto che si mette in bocca, vada smaltito nel secchio dell'umido, ahimé questo è sbagliato. La più comune gomma da masticare è solo parzialmente biodegradabile, infatti contiene plastica (polimeri sintetici derivati dal petrolio e non biodegradabili) e quindi va buttata nel contenitore dell'indifferenziato.

Se non vuoi rinunciare al piacere e alla freschezza di una gomma da masticare esistono comunque alternative bio ed eco, completamente naturali e biodegradabili.

 
2. Detersivi e prodotti per la cura della casa

 

Sostituisci i prodotti per la casa, soprattutto i detersivi, con prodotti che possono essere acquistati sfusi, o in confezioni di grandi dimensioni, come ad esempio i detersivi Greenatural (Pavimenti, Sgrassatore, Lavatrice, Ammorbidente, ... ): soluzioni eco-friendly che ci fanno anche risparmiare!

 
3. Accendini

Cambia gli accendini di plastica usa e getta con accendini ricaricabili.

  
4. Stoviglie in plastica

 

Spesso durante le nostre feste o i nostri soggiorni in campeggio utilizziamo stoviglie in plastica usa e getta, monouso per evitare di dover lavare e poter rassettare più facilmente con meno fatica.
In questo caso puoi scegliere due alternative: usare normali stoviglie lavabili e riutilizzabili oppure acquistare alternative compostabili. Per maggiori informazioni consulta la nostra sezione Feste sostenibili.

 
5. Alternative agli assorbenti igienici

 

Un altro grande inquinante del nostro pianeta sono gli assorbenti igienici, prodotto essenziale per ogni donna, ma con impatto ambientale davvero altissimo. 

Fortunatamente anche in questo caso sono diverse le opzioni fra cui scegliere per rendere il ciclo mensile più sostenibile: utilizzare la coppetta mestruale, comoda ed economica, vista la sua lunga durata, oppure assorbenti biodegradabili e compostabili, ecologici e più sani per il nostro corpo che in questo modo non viene a contatto con materiali nocivi.

 

6. Pannolini compostabili

 

Anche i pannolini per bambini possono essere sostituiti da pannolini lavabili, piuttosto diffusi negli ultimi anni, o da pannolini compostabili, sicuramente più sani e sicuri anche per la pelle e il delicato organismo dei nostri piccoli.
 


7. Cannucce di plastica monouso

 

Le cannucce, seppur carine e molto amate dai bambini, sono, dobbiamo ammetterlo, un oggetto davvero (se non in casi particolari) inutile , bastano le nostre meravigliose labbra per bere... usiamole!

L'impatto ambientale delle cannucce è davvero inaccettabile. Una cannuccia utilizzata solo pochi minuti per bere impiega infatti 500 anni per essere smaltita, e calcolando che nel mondo vengono utilizzate circa un miliardo di cannucce al giorno, due miliardi all'anno solo a Londra, sono diventate uno dei rifiuti più comuni che inquinano i nostri mari, trasformandosi nel tempo in microplastiche pericolose per la fauna marina.

 Esistono già delle alternative biodegradabili o compostabili, a breve saranno disponibili nella categoria Feste Sostenibili.

 

  cannucce

  

 
8. Usa lo shampoo solido

 

La cura del corpo è un altro campo in cui l'uso di contenitori in plastica usa e getta, generalmente di piccole dimensioni è frequente. Come invertire la tendenza? Preferendo prodotti che consentano l'acquisto di ricariche, e nel caso dello shampoo, provare l'alternativa dello shampoo solido, che oltre ad essere eco-friendly, è anche più semplice da trasportare quando siamo in viaggio.

 
9. Scegli prodotti per il corpo biologici che non contengano microplastiche

 

Molti prodotti per la cura del corpo (come dentifrici e scrub ad esempio) possono contenere microplastiche, che una volta immesse in circolo, vanno ad inquinare irreparabilmente mari e fiumi. Per approfondire meglio questo complesso tema, potrebbe interessarti questo articolo.

 

10. Tè e tisane sfusi o con filtri biodegradabili

 

Sapevi che la maggior parte delle tisane preconfezionate che trovi al supermercato hanno filtri non biodegradabili che a contatto con l'acqua calda liberano ftalati dannosi per la salute?

Meglio optare per soluzioni ecologiche con filtri biodegradabili, come ad esempio le tisane Pukka le cui bustine sono prive di plastica, oppure acquistare erbe sfuse (come gli infusi Herbio).

E tu che cosa hai fatto o pensi di fare? Hai altre soluzioni da suggerirci?

   

Fonti:

Report WWF: 

http://assets.wwfit.panda.org/downloads/plastics_med_finale_italia_def_low.pdf

https://www.terranuova.it/Chiedi-all-esperto/Non-basta-riciclare

https://www.adnkronos.com/sostenibilita/risorse/2018/03/01/dal-drink-mare-stop-alle-cannucce_7h1jmS9sFV4loncb8yBZJO.html

https://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2018-05-28/ecco-regole-ue-contro-plastica-usa-e-getta-183405.shtml

https://ilfattoalimentare.it/chewing-gum-lato-oscuro-inquinamento.html

https://www.greenme.it/informarsi/rifiuti-e-riciclaggio/8853-bustine-te-sono-compostabili

 

 

 

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