Ricetta della crema di cavolfiore

Danilo Caporaletti, biologo nutrizionista appassionato di cucina sana, ci spiega come preparare una deliziosa crema di cavolfiore.

 

Dal Blog della Cooperativa Gerico, Danilo Caporaletti ci parla delle proprietà nutrizionali del cavolfiore.

 

Il Cavolfiore: proprietà nutrizionali

 

Il nome del Cavolfiore (Brassica oleracea) deriva dal latino “caulis”, cioè “fusto”, e “floris”, ovvero “fiore”.

Il cavolfiore ha un buon contenuto in minerali ed è ricco in particolare di calcio, potassio, ferro, fosforo e magnesio. Tra le vitamine, troviamo buone quantità di vitamina C, utile tra l’altro per il benessere del sistema immunitario, e di vitamina B9 (acido folico), importante in quanto contribuisce a scindere le proteine in aminoacidi e stimola la produzione di globuli rossi.

 

Il cavolfiore, così come i broccoli, la verza e i cavoletti di Bruxelles, è particolarmente ricco di sulforafano, un potente antiossidante che aiuta a prevenire diversi problemi di carattere metabolico. Inoltre questo ortaggio contiene una tipologia di indolo che potenzia l’attività di riparazione del DNA danneggiato.

 

Poiché la cottura prolungata riduce il contenuto in glucosinolati, vitamine termosensibili e sali minerali, per godere al meglio dei suoi effetti benefici sarebbe opportuno mangiarlo crudo o previa breve cottura al vapore, tramite stufatura o in pentola a pressione. La cottura, se da un lato riduce la quantità di nutrienti, dall’altro aumenta la percentuale edibile e favorisce la concentrazione di carboidrati disponibili e proteine; quindi cuocendo il cavolfiore questo acquisisce una miglior digeribilità e un maggior apporto energetico.

 

Per poter beneficiare delle proprietà del cavolfiore, è molto importante acquistare il prodotto fresco, che dovrà essere sodo e compatto, con le foglie croccanti e senza macchie. Un altro indice di freschezza è il colore della superficie: non deve presentare annerimenti. 

I cavolfiori crudi e non lavati si conservano in frigorifero per una settimana circa; una volta cotti si possono conservare al massimo 2 giorni; va inoltre ricordato che più li si conserva, più il loro caratteristico odore aumenta.

 

Tra le tante preparazioni possibili, oggi vi proporrò una ricetta semplice, che consente di smorzare l’odore tipico del cavolfiore, a causa del quale molte persone evitano di consumarlo.

Crema di cavolfiore 

  

 

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

800 g di Cavolfiore

1 Cipolla

2,5 dl Bevanda vegetale bio

Prezzemolo q.b.

Olio extra vergine d’oliva

Curcuma, Sale marino integrale e Pepe q.b.

 

PROCEDIMENTO

 

Tritare la cipolla e farla appassire in una casseruola con un poca acqua. Unire il cavolfiore lavato e mondato e farlo insaporire per 5 minuti. Versare il latte e fare cuocere 10 minuti da quando inizia a bollire. Aggiungere sale e curcuma e frullare il tutto, aggiungendo del brodo vegetale o dell’acqua se dovesse risultare troppo denso.

Versare in 4 ciotole e aggiungere del prezzemolo tritato, una macinata di pepe e un filo di olio.

 

Se si vuole rendere il sapore della crema più delicato, si può aggiungere una patata media lessata e frullata con il cavolfiore.

La crema va accompagnata con cubetti di pane aromatici, ottenuti facendo rosolare in una padella leggermente unta, il pane tagliato a cubetti, sale, pepe ed erbe aromatiche (timo, salvia, maggiorana, rosmarino,…).

 

 

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